È questo il mantra che mi ha accompagnato nella mia crescita personale e professionale. Ho iniziato la mia attività circa quattro anni fa. Quando sono partita in cerca della mia strada, del mio personalissimo tesoro, ho portato con me una valigia, un sogno e una certezza. Il mio sogno era quello di riuscire a realizzare gioielli unici nel loro genere; la certezza era che, per realizzarlo, avrei dovuto raccontare la mia storia e i luoghi dove sono nata e cresciuta. Sì, perché si possono realizzare tante cose belle e preziose ma esse non avranno mai alcun valore se non le avrai prima intrise profondamente con i colori vivi della tua anima. Nasce così il mio brand che racconta chi sono e racconta cosa è diventata Matera: la mia città.

Le mie creazioni sono come i sassi antichi in mezzo ai quali ho passeggiato da bambina, quelle pietre che si perdono nel tempo e sono ancorate a un passato lontano. Io e quelle pietre siamo cresciute insieme, ci siamo nutrite ogni giorno con i colori dell’anima, l’anima di questi luoghi, della natura che li circonda, dei suoi abitanti semplici, seri e operosi. Il mio marchio porta la novità del colore come le finestre stilizzate, affacciate sul mondo che costituiscono il logo di Matera 2019. Un vero e proprio saluto al giorno che nasce, l’apertura al cambiamento, un nuovo inizio fatto di gioia e fiducia in ciò che verrà.

Questa è la visione che ho del futuro e della vita. Io amo il mondo e il mio mondo è tutto a colori.
Tutte le mie creazioni raccontano una storia.

La prima collezione, “I colori della frutta” riproduce la policromia presente nei prodotti della terra, mentre l’ultima creazione “Candy Shop” si ispira alla tradizione, alla passione e all’arte pasticciera del sud. I miei gioielli hanno l’ambizione di evocare, in chi li indosserà, le forme, i colori, i profumi e i sapori dei luoghi da dove è iniziato il mio viaggio. Mi stuzzica l’idea che un bracciale, un anello o un orecchino possano emozionare e divenire un’esperienza sensoriale a trecentosessanta gradi. Mi piace pensare che il giallo o l’arancio di uno zaffiro possa ricordare il sole caldo d’agosto che accarezza i sassi, il verde di una tsavorite ricondurre alla chioma di un albero, il rosso di un rubino evocare un frutto succoso e dolce, l’azzurro di una paraiba tormalina riportare alla mente i cieli senza nubi di una bella giornata di primavera.

Mi piace combinarli insieme tutti questi colori, mi piace immaginare che esplodano e ricadano sul corpo di una donna come giochi pirotecnici, come quei fuochi che ammiravo da piccola quando, in occasione della festa della Madonna della Bruna, le notti di Matera si illuminavano di mille scie colorate.

“Qualsiasi cosa pensi di intraprendere, in qualunque posto tu pensi di voler andare, non smettere mai di ascoltare il cuore e non dimenticare mai da dove sei partita”.

Sono partita da Matera sette anni fa con una valigia, un sogno e una certezza. Oggi Lucy G. conta 14 rivenditori autorizzati in Italia e in Europa. Il mio obiettivo è quello di crescere ancora e di entrare nelle più importanti e belle gioiellerie d’Italia e di far conoscere il mio marchio in tutto il mondo.